Quesito:
Non sento mai
parlare in questo Blog di categorie protette... Sarei curioso di sapere se
qualcuno che legge può rispondere a dei quesiti...
In caso di fusione tra due società e
qualora vi siano esuberi, che ruolo giocano i lavoratori in tale categoria? E'
più difficile farli esodare rispetto ai lavoratori "normali"?
In un'ottica di ristrutturazione che
tutele ha un lavoratore appartenente a queste categorie? E se il numero
previsto per legge in proporzione ai lavoratori "normali" sia
inferiore a quanto previsto cosa accade?
Grazie a quanti di voi potranno fornire
dei contributi.
Risposta:
Al momento, mi viene da dire che l'art. 9, comma 2 della
legge n. 79 del 1983 (recante norme per il contenimento del costo del lavoro e
per favorire l'occupazione) resta l'articolo di riferimento.
Tale articolo obbliga le imprese che procedono al licenziamento
collettivo dei dipendenti a non sottoporre alle procedure di licenziamento un
numero di invalidi superiore alla percentuale prevista, per le assunzioni,
della legge n. 482 del 1968. Secondo il costante orientamento della Cassazione,
tuttavia, tale norma non si applica a tutte le imprese, ma solo a quelle di cui
al primo comma del citato art. 9 (e cioè alle imprese impegnate in processi di
ristrutturazione, conversione e riorganizzazione produttiva o soggette ad
amministrazione straordinaria, ecc.) (Cass. 23 luglio 1986, n. 4718 in Giur.
it. 1987, I, 1, 1006; 11 giugno 1987, n. 5103 in Sett. Giur. 1988, II, 6; 10
novembre 1989, n. 4731 in Mass. giur. lav. 1990, 34; 9 novembre 1990, n. 10802
in Mass. Foro it. 1990; 2 novembre 1991, n. 11661 in Rep. Foro it. 1991).
Successivamente la legge n. 223 del 1991 (in
materia di cassa integrazione, mobilità, ecc.), all'art. 5, comma 2,
riguardante la scelta dei lavoratori da collocare in mobilità impone alle
imprese di rispettare i criteri di cui al citato art. 9, comma 2, legge n.
79/1983. L’art. 05 de quo è anche quello citato dall'art. 24, concernete la
riduzione di personale di personale nella cd “piccola mobilità”.
Trattandosi di norma speciale, e difettando abrogazione espressa dalla
Monti-Fornero, personalmente ritengo che tali norme siano tutt’ora applicabili.
Dr. Giorgio Frabetti, Ferrara
Collaboratore Studio Francesco Landi, Ferrara
Che vuol dire tradotto in parole povere?
RispondiElimina