AVVERTENZA

AVVERTENZA:
IL PRESENTE BLOG SI OCCUPA DI MERA "CURA DEI CONTENUTI"
GIUSLAVORISTICI (CONTENT CURATION) ; NON OFFRE, NE' PUO', NE' VUOLE OFFRIRE CONSULENZA ONLINE IN ORDINE AGLI ADEMPIMENTI DI LAVORO.
NEL BLOG SI TRATTANO "CASI PRATICI" A SOLO SCOPO DI STUDIO TEORICO E APPROFONDIMENTO NORMATIVO, PER LA COMUNITA' DEI GIUSLAVORISTI (CONSULENTI, AVVOCATI EX. L. 12/1979).

NON COSTITUENDO LA PRESENTE PAGINA SITO DI "CONSULENZA ONLINE", GLI UTENTI, PRESA LETTURA DEI CONTENUTI CHE VI TROVERANNO, NON PRENDERANNO ALCUNA DECISIONE CONCRETA, IN ORDINE AI LORO ADEMPIMENTI DI LAVORO E PREVIDENZA, SENZA AVER PRIMA CONSULTATO UN PROFESSIONISTA ABILITATO AI SENSI DELLA LEGGE 12/1979. I CURATORI DEL BLOG, PERTANTO, DECLINANO OGNI RESPONSABILITA' PER OGNI DIVERSO E NON CONSENTITO USO DELLA PRESENTE PAGINA.
I QUESITI SONO PUBBLICATI SOLO IN VIRTU' DELLA LORO EFFICACIA ESPLICATIVA E DEVONO CONSIDERARSI SOLO ESEMPLIFICATIVI, FITTIZI.
IL PRESENTE BLOG E' UN "FORUM" APERTO, OGNUNO PUO' E DEVE CONTRIBUIRE AL SUO MIGLIORAMENTO, CON LE OPPORTUNE SEGNALAZIONI E SUGGERIMENTI: NON SIAMO GLI "IPSE DIXIT" DEL DIRITTO DEL LAVORO!
I RIFERIMENTI NORMATIVI PRESUPPONGONO LA NORMATIVA "PRO TEMPORE" VIGENTE ALLA DATA DELLA SCRITTURA E POSSONO FRATTANTO ESSERE MUTATI: E' ESSENZIALE RICORDARE CHE QUESTO E' UN SEMPLICE BLOG, NON LA "GAZZETTA UFFICIALE"!

lunedì 17 settembre 2012

INDENNITA' DI MANCATO PREAVVISO E INCAPIENZA DIPENDENTE DIMISSIONARIO: GESTIONE DEL CEDOLINO PAGA


Come va gestito il cedolino paga in presenza di una voce di indennità di mancato preavviso addebitabile al Lavoratore, che però non trovi capienza nella voci dell'ultima busta paga (tipicamente perchè il preavviso non è calcolato su giorni di retribuzioni, ma su mesi, come frequentemente accade nel CCNL Farmacia).
Data l'evidente incidenza di questa indennità sugli imponibili lordi non solo retributivi effettivamente corrisposti al Dipendente, ma anche fiscali e previdenziali, è evidentemente preciso dovere del Datore di Lavoro-Sostituto d'imposta procedere alla redazione del cedolino del mese di competenza.
In questo caso, si evidenzierà un importo netto negativo, corrispondente al Debito Azienda-Lavoratore.
Una tale procedura è obbligata: nella redazione del cedolini, infatti, si impone un criterio fondamentale di completezza in modo da comprendere ogni informazione necessaria ai fini dello sviluppo reddituale, fiscale, previdenziale ed assicurativo del reddito percepito dal Dipendente. E' lo stesso Ministero a imporre che di queste informazioni il Datore fornisca pieno dettaglio non solo nel LUL (che già costituisce scrittura contabili ai fini fiscali ex. art. 21 DPR 600/1973 delle somme "gestite" tra Datore e Lavoratore), ma anche ai fini dell'elaborazione dei prospetti paga (rif. 39 Vademecum LUL 2008).
Compete, poi, a Datore di Lavoro e Lavoratori mettersi d'accordo, evidentemente per iscritto, per trovare le soluzioni più adeguate per ripianare il debito così emerso. Le soluzioni possono essere varie: ad esempio, se il Lavoratore ha frattanto conseguito una nuova occupazione può valutarsi, d'intesa con il nuovo Datore di Lavoro, di scalare quote del debito dal netto della nuova busta paga.

Dr. Giorgio Frabetti
Consulente d'Azienda in Ferrara

Nessun commento:

Posta un commento